TAVOLO REGIONALE SISS: RESOCONTO

Venerdì 02 Luglio 2010 00:00
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Riunione del 30 giugno 2010

Argomenti
1) Carta Sostituto
2) Personale di studio
3) Certificato INPS
4) Codifiche

CARTA SOSTITUTO

Lombardia Informatica (LI) conferma azione su ASL per mettere a regime carta sostituto al più presto. Chiesti a ASL elenchi sostituti abituali MMG per produrre subito carte.
SNAMI propone di coinvolgere gli ordini.
LI afferma che emissione carta fatta da terzi e in tempi tecnici almeno due settimane, lo stesso per remissione.
SNAMI contesta la tempistica esposta: è necessario sempre più di un mese! Ma le card bancarie che arrivano in meno di una settimana e in Camera di Commercio l'emissione è immediata. Inoltre, il personale ASL è sempre disinformato.

PERSONALE STUDIO
SNAMI ha sollevato diverse criticità perché tutti i procedimenti sono indirizzati verso la firma sincrona, non sostenibile alla attuale velocità di lavoro del SISS.
SNAMI ha anche affermato quando la velocità del sistema lo permetterà, il controllo di modalità paperless debbano avvenire con la riproduzione a video del cartaceo con carattere alti e molto leggibili e la firma digitale con un solo bottone. D'altra parte, il Garante per il certificato INPS non vuole la ribattuta del PIN firma e sono molto più riservati i dati di un certificato che quelli di una ricetta!

CERTIFICATO ONLINE
LI e Regione hanno informato che, al contrario di quello che la FNOMCeO e tutti dicono, a Roma sono sempre decisi per iniziare il 19 luglio. Comunque martedì prossimo ci sarà un incontro a Roma dove si spera ci sia la comunicazione del rinvio. Sono stati mostrati i dati delle trasmissioni: sono molto variabili da giorno a giorno. Alto comunque il numero dei non pervenuti. C’è stato un lunedì nero dovuto anche a vizi derivanti dal SAR. Il problema maggiore è la ricezione a Roma, dove al momento SOGEI non ha abbastanza “porte” per soddisfare il servizio. La Lombardia con il suo sistema  potrebbe essere penalizzata perché tutti i medici lombardi utilizzano una sola porta ed entrano in concorrenza con i singoli medici che spediscono. Se le altre regioni non adotteranno lo stesso metodo non si arriverà mai a regime secondo i tecnici LI.
SNAMI propone che una soluzione potrebbe essere l’emissione da parte del SISS di un ricevuta provvisoria (col numero di protocollo) da dare al lavoratore (concetto di “federalismo certificativo”, da stressare nei prossimi mesi se non si velocizza il sistema) .
SNAMI ha preteso che si condividessero degli obiettivi di tempi di produzione e spedizione massimi per un cerificato: deciso due minuti per modalità attuale e 1 minuto a regime con cartella clinica.
Sono state da tutti criticate le maschere inutili di caricamento medico e ASL, inutili, ma LI non ci metterà mano perché lo sviluppo previsto per settembre dovrà passare per le cartelle cliniche. Al proposito i produttori di cartelle sono pronti per l’innovazione e spingono per avvenga presto (anche perché l’adeguamento sarà probabilmente legato ad un aumento del canone per il MMG!!!).
LI dice di aver sistemato il problema “Belfiore” cioè quello di chi è nato in un comune che ha cambiato successivamente provincia, come la lentezza nella ricerca dell’arrivo nella maschera di città di nascita e di residenza. Non risolvibile al momento l’immissione a mano dei dati dei pz con anagrafica incongruente.
LI informatica ha ammesso la maggiore lentezza della procedura con la tessera, ma invita a usarla lo stesso per aggiornarla!?!?!!!....
SNAMI ha criticato la stampa del certificato con fondo in neretto che è un costo rilevante per il medico e ha presentato una soluzione che minimizza il consumo di toner e utilizza il ricettario SSR come carta.Questa soluzione favorirebbe i medici che hanno una stampante sola che non dovrebbero continuamente cambiare carta.
Regione ha detto che la cosa gli interessa poco perché il fine del progetto è la completa smaterializzazione del procedimento e basterebbe la comunicazione del numero di protocollo al lavoratore!!?
SNAMI ha obiettato che non si può non dare una ricevuta al lavoratore a garanzia del procedimento di spedizione avvenuto. Il lavoratore spesso non conosce bene l’italiano ed è realistico che l’artigiano non vedendo il lavoratore debba andare sul sito del’INPS per scaricarsi il certificato? La conflittualità fra tutti i soggetti in gioco è ingestibile.
SNAMI ha chiesto poi alcuni dati sullo stato dell’arte per la certificazione dei non MMG sollevando il problema che, attualmente il 6% dei MMG lombardi non ha ancora il SISS e il 2% non lo avrà per un bel po’ di tempo per motivi tecnici.
LI non ha voluto fornire la percentuale di MMG che utilizza il SISS, ma non ha la ADSL.
Le postazioni dei PS sono già pronte secondo LI, ma SNAMI fa presente invece che molti PS privati convenzionati non ce l’hanno ancora.
La Regione, incredibilmente, risponde che solo per i PS pubblici devono avere la postazione per il certificato online!
La distribuzione delle tessere ai medici ospedalieri a detta di LI è a buon punto, ma non sanno dire quanti siano i soggetti perché è ancora in corso un censimento.
Guardia medica: non hanno saputo dire quante postazioni di guardia medica possono certificare perché è in corso il censimento...
LI afferma che tutte le versioni di SW SISS in uso sono in grado di produrre certificati: sebbene il 54% dei pc dei MMG lombardi sia sotto i parametri richiesti dall’ultima versione del SW SISS tutti sono in grado di certificare perché il procedimento avviene in ambiente internet.

CODIFICHE
SNAMI ha rimarcato che le codifiche NON vanno bene e quelle introdotte ultimamente VANNO ANCORA PEGGIO DI PRIMA. Bisognerebbe almeno segnalare le variazioni rispetto al passato. Inoltre si è chiesto che già nella distribuzione compaiano gli 'alias' almeno delle prestazioni di maggior richiesta.
Purtroppo si è avuta la netta sensazione che su questo punto ci sia la totale chiusura da parte della Regione: ma con questo atteggiamento non è che si vogliono in qualche modo favorire gli erogatori?....